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giovedì 16 gennaio 2014

LA FAMIGLIA DI GIOVANNI RAVELLI




Giovanni Ravelli , fotografo del paese di Mezzana, è uno dei protagonisti di Reset. Come si legge nel libro è invaghito di Violante e infatti la sposerà e avrà da lei tre figli:
  • Raffaella
  • Romedio
  • Ilda

Raffaella era mia nonna, sposò Giovanni Pedergnana, figlio di Pietro Pedergnana protagonista della terza parte di Reset (nel libro si fa riferimento alla sorella maggiore, Dorotea detta Tea). Raffaella si sposò pruma di essere maggiorenne (allora la maggiore età era fissata a 21 anni) con il consenso del padre. In viaggio di nozze lei e Giovanni scelsero di andare a Milano, dove nel frattempo si era trasferita Dorotea, in piena seconda guerra mondiale: la sera stessa la stazione fu bombardata ma per fortuna non ci furono conseguenze per loro. Giovanni, mio nonno, partecipò alla seconda guerra mondiale e fu ferito in Albania, una scheggia gli rimase per sempre in una gamba e, forse, gli salvò la vita non facendolo trovare in posti trappola come Cefalonia o la Russia. In breve questo è un piccolo pezzetto di ciò che accadde dopo Reset, negli anni successivi.


venerdì 16 ottobre 2009

GIOVANNI RAVELLI FOTOGRAFO DI MEZZANA


In ciascuna delle tre grandi storie delle famiglie vi sono delle "micro-storie". Così nella parte dedicata alla famiglia Ravelli si segue la crescita a Monte San Savino e poi a Mezzana di Giovanni Ravelli, figlio del capofamiglia Romedio, che fu il primo fotografo di Mezzana e probabilmente della val di Sole. S'immagina che apprese la tecnica in Toscana, come probabilmente avvenne perfezionandosi poi in anni e anni di lavoro. Giovanni Ravelli, nato nel 1887, esercitò la professione di panettiere e sposò Viola Pangrazzi, altra protagonista del libro, proprio come si legge in Reset.

Nella foto: Giovanni Ravelli