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mercoledì 13 gennaio 2016

LA CASA DEI GIUMEI-MEZZANA VAL DI SOLE, TRENTINO


Questa è la casa e il ponte coperto in legno della famiglia dei "Giumei" (Gemelli) di Mezzana. Sono i protagonisti del libro "Reset" per la prima parte e tornano anche in "Guardando le stelle" che ne è la continuazione.

Si racconta l'emigrazione dal paese nella prima parte di Reset con l'arrivo a Monte San Savino in Toscana e il successivo ritorno, intrecciando la storia a quella delle famiglie Pangrazzi e Pedergnana. Il libro si conclude nel 1919 mentre Guardando le Stelle inizia 20 anni dopo.

Protagonisti Giovanni Pedergnana e Raffaella Ravelli (dei Giumei), i miei nonni, sullo sfondo del paese di Mezzana in val di Sole durante la seconda guerra mondiale.

Guardando le stelle potete trovarlo su www.youcanprint.it inserendo il titolo o lara zavatteri, entrambi i libri rivolgendovi a me a larazavatteri@gmail.com (spedisco ovunque) e se passate a Mezzana mi trovate in via 4 novembre.

mercoledì 15 agosto 2012

A MONTE SAN SAVINO SULLE TRACCE DEL PASSATO NARRATO IN RESET






La settimana scorsa ho visitato il paese di Monte San Savino in provincia di Arezzo. Non si tratta di un luogo qualsiasi ma del paese dove nell’Ottocento emigrarono i miei trisavoli Romedio e Albertina con alcuni dei loro figli (altri nacquero a Monte e uno al ritorno a Mezzana).

Di questo paese parlo nella prima parte del libro Reset, quando la famiglia Ravelli, appunto con il capofamiglia Romedio, vista la povertà della val di Sole decide di trasferirsi a Monte San Savino lavorando come “parolot”, cioè lavorando il rame. Con lui partirà anche la famiglia che resterà a Monte San Savino per circa 11 anni.

Arrivarono in Toscana, a oltre 500 chilometri di distanza dalla val di Sole, su un piccolo carretto, in balia delle intemperie e del sole, sicuramente stremati dal viaggio. Solamente molti anni dopo avrebbero rivisto il paese di Mezzana, ma anche al ritorno conservarono sempre il ricordo di Monte San Savino.

Ho ritrovato in Corso Sangallo, la via principale di Monte, antiche case costruite in pietra, la torre dell’orologio con le ore in ceramica-Monte è famosa per la sua lavorazione di questo materiale-le antiche mura e porte del paese, vie e stradine strette, la chiesa dove probabilmente molte volte si recarono i miei avi.  

Il municipio ha all’interno un giardino da cui si gode un bel panorama sulla Valdichiana, e camminando tra quelle vie mi è sembrato di posare i piedi su un pezzo della mia storia, la stessa che è raccontata fedelmente in Reset

Un bel viaggio, anche nella memoria

Lara Zavatteri