giovedì 16 gennaio 2014

LA FAMIGLIA DI GIOVANNI RAVELLI




Giovanni Ravelli , fotografo del paese di Mezzana, è uno dei protagonisti di Reset. Come si legge nel libro è invaghito di Violante e infatti la sposerà e avrà da lei tre figli:
  • Raffaella
  • Romedio
  • Ilda

Raffaella era mia nonna, sposò Giovanni Pedergnana, figlio di Pietro Pedergnana protagonista della terza parte di Reset (nel libro si fa riferimento alla sorella maggiore, Dorotea detta Tea). Raffaella si sposò pruma di essere maggiorenne (allora la maggiore età era fissata a 21 anni) con il consenso del padre. In viaggio di nozze lei e Giovanni scelsero di andare a Milano, dove nel frattempo si era trasferita Dorotea, in piena seconda guerra mondiale: la sera stessa la stazione fu bombardata ma per fortuna non ci furono conseguenze per loro. Giovanni, mio nonno, partecipò alla seconda guerra mondiale e fu ferito in Albania, una scheggia gli rimase per sempre in una gamba e, forse, gli salvò la vita non facendolo trovare in posti trappola come Cefalonia o la Russia. In breve questo è un piccolo pezzetto di ciò che accadde dopo Reset, negli anni successivi.


lunedì 9 dicembre 2013

A NATALE REGALA O REGALATI QUESTO LIBRO



Per il prossimo Natale, regala o regalati questo libro. Vuoi saperne di più? Leggi i post su questo blog per scoprire trama e altre curiosità, puoi leggere anche un report gratuito. Per avere il libro puoi acquistare via Internet (link segnalati nel blog) oppure puoi contattarmi a larazavatteri@gmail.com.

Inizia a farti un’idea leggendo i post! Buona lettura

Lara Zavatteri

lunedì 2 dicembre 2013

RECENSIONE DI RESET DA MAURIZIO NERI




Ringrazio Maurizio Neri per il commento che ha scritto su Facebook sul mio libro Reset:

  “Ho finito ieri sera il tuo libro. Che dire? Si vede che è scritto da una persona che ama la sua terra, le sue origini e ha nel cuore la voglia di conservarle e ricordarle ( mi era partito l'input). Mi è piaciuta particolarmente la storia di Romedio. Il suo viaggio, l'arrivo a Monte S.Savino. Le sue difficoltà. Un bel libro piacevole da leggere ed anche emozionante. Una tua frase: Passato, presente e futuro, si potevano completare a vicenda. E' vero. La conservazione dei ricordi serve alle generazioni future. E' anche un nostro dovere non cancellare la memoria ed i ricordi. In tale ottica mi sono interessato a Mezzana ed a quanti hanno vissuto lì molto prima di noi. Grazie Lara.”

giovedì 28 novembre 2013

I RAVELLI DI MAURIZIO NERI






Maurizio Neri abita a Como, ma le sue origini (per parte materna) sono in val di Sole, nel paese di Mezzana (foto), proprio quello narrato nella prima parte di Reset. Per cercare le sue radici Maurizio ha fatto molte ricerche e creato un sito che vi invito a visitare sia per conoscere la sua storia personale sia magari per trovare spunti se avete qualche avo di cognome Ravelli o nativo di Mezzana.

 Sono felice che Maurizio sia diventato anche un lettore di Reset, anche se non credo ci siano parentele fra le nostre famiglie leggendo il libro scoprirà la storia di Romedio (nella prima parte), tutta vera come vere sono le altre due riferite alle famiglie Pangrazzi e Pedergnana, sempre di Mezzana. Visitate il sito, cliccando su


giovedì 7 novembre 2013

IL LIBRO, L’UNICEF E IL GSH




Questo libro ha reso possibile un progetto ambizioso, aiutare l’Unicef. Quest’anno, da maggio ad ottobre, per ogni copia da me venduta del libro 2 euro sono stati accantonati per acquistare la Pigotta, la bambola di pezza dell’Unicef. Adottando una Pigotta l’Unicef può donare ai bambini meno fortunati del Mondo dei kit salvavita contenenti zanzariere, vaccini ed altro per permettergli di vivere anche in situazioni di estrema povertà.

Grazie ai miei lettori ho acquistato 5 Pigotte Unicef più un Orsetto didattico, che aiuta sempre l’Unicef, pensato per spiegare ai bambini come iniziare a vestirsi da soli.

Pigotte e Orsetto li ho poi regalati alla cooperativa Gruppo Sensibilizzazione Handicap, con sede a Cles (Tn) e attiva nelle valli del Noce, in un momento al Centro La Casa Rosa di Terzolas (val di Sole). Le Pigotte e l’Orsetto saranno utilizzati al Centro di Terzolas, altri centri della val di Non e per l’intervento educativo domiciliare per i minori (dove sarà utile anche l’orso).

Ringrazio di cuore tutti i miei lettori per aver sostenuto l’iniziativa, per aver acquistato il libro e aver reso possibile tutto questo. Grazie e continuate a seguirmi!

Lara