martedì 4 novembre 2014

I PROTAGONISTI DI GUARDANDO LE STELLE







In questa fotografia vedete Raffaella Ravelli e Giovanni Pedergnana, protagonisti del libro Guardando le stelle, seguito del libro Reset (ma può essere letto anche da solo). Lui si trova a combattere al fronte durante la seconda guerra mondiale e resta ferito in Albania, lei resta al paese dove in casa arrivano Wanda ed Eva, due ragazzine di Milano sfollate, per cercare di sopravvivere alla guerra che in città non risparmiava bombardamenti e miseria. Intenzionati a sposarsi, non pochi ostacoli impediranno questo progetto. Ma, guardano le stelle, trovano sempre un po’ di conforto e speranza per andare avanti.

Ai giorni nostri si cerca, sempre tramite le stelle, di risolvere un enigma, di trovare dei reperti lasciati proprio a casa dei due negli anni Quaranta. Il libro si basa sulla storia vera dei protagonisti, che erano i miei nonni, anche sull’itinerario vero percorso dal nonno, che l’aveva annotato e da cui ho tratto spunto.

Perché guardando le stelle? Prima di cominciare a scrivere ho fatto anch’io varie “stagioni”, come si dice da noi per dire che si lavora in albergo. Da Marilleva, dove lavoravo, tornavo la sera a casa a piedi, quasi sempre sotto un cielo stellato. Mi domandavo tante cose, a volte ero giù di morale, ma guardando le stelle ho sempre trovato un po’ di buono da cui ripartire. Le stelle poi erano bellissime, nitide e tremolanti come sono solamente nelle notti d’inverno. Mi fermavo a guardarle anche se faceva molto freddo ed anche oggi mi piace guardare le stelle, specie in inverno, perché sembrano splendere di più.

A breve sarà disponibile il libro da richiedermi o da acquistare online. A presto!

mercoledì 29 ottobre 2014

GUARDANDO LE STELLE E I RAVELLI




 



Dopo Reset è in dirittura d’arrivo il suo seguito, Guardando le stelle, dove troviamo ancora la famiglia Ravelli. Per chi ha letto il libro si tratta di Giovanni, della moglie Violante, del fratello Giuseppe con la moglie Maria, di Matilde. Torna anche Pietro Pedergnana con la moglie Lucia, personaggi principali sono Raffaella, figlia di Giovanni e Giovanni, figlio di Pietro e la loro storia durante il secondo conflitto mondiale.
Tra i personaggi minori anche due bambine sfollate da Milano e giunte in paese, mentre tutto è giocato su un mistero legato, appunto, alle stelle. A breve il libro sarà disponibile anche online, richiedendomelo o da prenotare in libreria, per chi ha letto Reset è un proseguo, ma si può leggere anche come libro a sè stante. A presto con Guardando le stelle!

giovedì 18 settembre 2014

IL SEGUITO DEL LIBRO RESET





Entro fine anno sarà completato e pubblicato il seguito del libro Reset. La trama si svolge nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino) come per Reset e riprende la narrazione delle vicende dei protagonisti del passato da poco prima della seconda guerra mondiale fino al 1946. Il titolo del nuovo libro è “Guardando le stelle” che racchiude in sé tutto il mistero del libro. Il titolo, infatti, ha due significati, quello più importante (che non anticipo) riuscirà però a svelare per l’appunto il mistero di cui parla il libro, accaduto appena dopo la fine della guerra e il ritiro delle truppe tedesche dalla valle. Come per Reset, si tratta di fatti realmente accaduti. A presto con altre anticipazioni sul libro!

venerdì 5 settembre 2014

ANTICIPAZIONI






Un piccolo estratto dal seguito di Reset, attualmente il lavorazione….

Non aveva ancora ventun anni, ma Giovanni aveva acconsentito. Si era quasi negli anni Quaranta ormai e bisognava essere più “aperti”, almeno così diceva sua cognata Matilde. Giovanni, dopo la fine della prima guerra mondiale, aveva visto lo scioglimento dell’Impero austro ungarico, il suo paese, Mezzana, in Trentino, passare sotto l’Italia e aveva avuto tre figli da Violante, la ragazza di cui si era innamorato, la cui sorella, Matilde, con il passare degli anni anziché ammorbidirsi era sempre più sostenitrice dell’indipendenza delle donne.
 Giovanni, che lavorava come panettiere e coltivava l’hobby della fotografia, materia imparata nei lontani anni di emigrazione a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, dove si era trasferito da bambino con la famiglia, prima di far ritorno a Mezzana, alla fine aveva acconsentito a quelle nozze. Non che avesse niente in contrario, l’unica cosa era appunto l’età di Raffaella, sua figlia (chiamata così per ricordare il fratello Raffaele, morto in Sudamerica) che risultava ancora minorenne, perché all’epoca la maggiore età si raggiungeva a 21 anni. In fondo il promesso sposo era figlio di Pietro Pedergnana, quello stesso Pietro con cui Giovanni aveva combattuto il primo conflitto mondiale e inoltre la nuova casa era ancora in paese, per cui ci sarebbe stata facilità nel frequentarsi.
Il promesso sposo si chiamava come lui, Giovanni, e come tutti in paese gestiva un piccolo allevamento di bovini. Veniva spesso a “morose”, come si diceva in dialetto e a volte il carattere pur mite del ragazzo gli faceva alzare gli occhi al cielo quando, passata l’ora, non ne voleva sapere di andarsene. Allora Giovanni padre, seduto in un angolo, perché era sempre presente, lui, tossicchiava un paio di volte, come a far capire che era ora di tornare a casa.
 Il fidanzato capiva-a volte servivano parecchi colpi di tosse- e Giovanni con una punta d’ironia aveva anche l’ardire di guardarlo negli occhi come a dire “Di già? Guarda un po’ com’è volato il tempo!” mentre Raffaella accompagnava il ragazzo alla porta e Giovanni la sprangava, casomai volesse tornare indietro. La moglie Violante lo derideva un poco per questo suo comportamento mentre a Raffaella pareva che il padre iniziasse a tossire ogni volta sempre prima del dovuto.
A Giovanni non dispiaceva che la figlia avesse uno spasimante ma era convinto che fosse ancora troppo giovane per sposarsi….



martedì 1 luglio 2014

IL SEGUITO DI RESET

Per tutti i lettori di Reset, sto ultimando la stesura del seguito del libro, che può essere letto anche come libro a sè. Ritroveremo alcuni personaggi ed altri di nuovi, sempre nella cornice del paese di Mezzana in val di Sole (Trentino).

Si tratta sempre di fatti veri, in questo caso accaduti prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale (Reset si concludeva nel 1919).

A presto con altre novità!

mercoledì 11 giugno 2014

SECONDA ADOZIONE WWF


Con questo e gli altri miei libri (tranne Risparmia subito che aiuta con un progetto il Fai e Amici per sempre.Storie vere di animali che sostiene il Canile di Naturno) sto completando la seconda adozione delle specie a rischio estinzione del WWF. Come ho precedentemente spiegato l’iniziativa prosegue fino a novembre con 2 euro accantonati per ogni copia del libro venduta da me, in seguito acquistareò dal sito WWF le adozioni. Grazie a tutti i lettori che finora hanno contribuito e lo faranno in futuro.

giovedì 24 aprile 2014

DI COSA PARLA IL LIBRO


Reset è un libro ambientato nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino) tra fine Ottocento e il 1919.

Inizia nel futuro, quando la tecnologia vuole far dimenticare il passato, ma tre ragazzi fanno di tutto perché ciò non avvenga.

Si parla delle famiglie Ravelli, Pangrazzi e Pedergnana, con persone realmente esistite e fatti veri accaduti tra la valle, Trento e Monte San Savino (Arezzo). 

Lo trovate richiedendolo a me (larazavatteri@gmail.com)