venerdì 22 marzo 2013

auguri








Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno acquistato il libro, per coloro che fossero interessati v’invito a leggere il report gratuito così da farvi un’idea, potete acquistare il libro richiedendomelo. Un grande grazie a tutti i miei lettori e a coloro che lo diventeranno, tanti auguri di Buona Pasqua a tutti!

Lara Zavatteri

martedì 19 febbraio 2013

RECORD A MONTE SAN SAVINO!




Ho scoperto che alcuni anni fa Monte San Savino, il paese toscano di cui si parla nella prima parte di Reset, è entrato nel Guinness World Records. Indovinate per quale specialità!

Cliccate qui:

Record Monte San Savino

martedì 8 gennaio 2013

LE DONNE NEI MIEI LIBRI




Le donne sono molto presenti nei miei libri, sono donne combattute, combattive, ma anche magiche o realmente esistite.

Ne La strada di casa le donne sono tre: Anna, sua madre Sara e la zia di quest’ultima, Matilde. Si tratta di un romanzo ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale, con protagonista Sara innamorata di un tedesco, la zia Matilde staffetta partigiana mentre Anna, nel 2005, scopre la storia della madre, divisa nei suoi sentimenti, tormentata, con un segreto che ha mantenuto per mezzo secolo.
Nei racconti de Le Piccole Cose invece le donne sono forti, come Marcellina, che si fa carico dei bisogni della famiglia d’origine, si occupa del fratello, lascia il paese anche se con la morte nel cuore, o la Donna delle Fucine, nel Seicento una donna che abitava sola, per molti una fattucchiera, ma colei che nonostante le dicerie saprà salvare il paese all’arrivo della terribile peste.
 In Reset, romanzo che parla di tre famiglie trentine nell’arco di tempo tra gli anni 80 dell’Ottocento e la fine della prima guerra mondiale, tra emigrazione, guerra ma anche ritorni a casa, le donne sono molte. Torna Matilde de La strada di casa, si scoprono anche le sorelle, poi Marina che partirà per il Sudamerica alla ricerca di una vita migliore. In Reset c’è anche Martina, che nel 2020 con altri due ragazzi cercherà di salvare proprio questa storia, la storia dei loro avi, prima che la tecnologia spazzi via anche i ricordi.
 L’Inclinazione, storia di Artemisia e Nives presenta due donne: Nives, giornalista di oggi e Artemisia, che altri non è se non la pittrice Artemisia Gentileschi. Attraverso una storia attuale-l’incarico di Nives di scrivere un articolo-si scopre la vicenda reale della Gentileschi, pittrice in un’epoca in cui le pittrici erano poche, donna e artista ma anche donna violata ma non spezzata da un pittore tra l’altro amico del padre Orazio. Artemisia coraggiosamente sopportò il processo contro il suo aguzzino, che pareva più che altro rivolto a lei e che porterà all’incarcerazione di Agostino Tassi, colui che le aveva usato violenza. Da qui la storia torna a noi con Nives che si scopre legata ad Artemisia da una vicenda magica e terribile: un libro che parte dalla forza di Artemisia per narrare poi una vicenda fantasy. Anche Nives saprà raccogliere l’eredità di Artemisia e imparare a percorrere la sua strada.
È invece un simpatico folletto Ronja, della fiaba per bambini Matteo e Ronja nel Parco nazionale dello Stelvio-settore trentino, un folletto che aiuta un bambino che si è perso a conoscere e rispettare il Parco e i suoi abitanti.
Sono personaggi reali invece Anastasia Romanov, Anna Bolena e Erzebeth Bathory, tre donne di epoche e paesi diversi, la cui storia è narrata nel libro “Sopravvissuti” da loro stesse. Partendo dalla vicenda reale s’ipotizza una loro possibile sopravvivenza, ottenuta nel caso delle ultime due (la Bathory era una donna che praticava il vampirismo) a scapito di altri.

Per conoscere tutti i libri (questi ed altri) leggere anteprime e approfondire vi aspetto su

www.larazavatteri.blogspot.com

giovedì 13 dicembre 2012

AUGURI!




Tanti cari auguri di Buon Natale e Buon Anno a tutti i miei lettori, a chi segue il blog, a chi ha apprezzato il libro e a chi ancora non lo conosce. Per questi ultimi, leggete il blog , guardate  il report fotografico gratuito, visitate la pagina Facebook per farvi un’idea.

Auguri a tutti voi!

Lara Zavatteri

giovedì 8 novembre 2012

RESET: CHE FINE HANNO FATTO?



Al termine della lettura di Reset, magari molti lettori si saranno chiesti com’è andata a finire la storia delle diverse famiglie. Per quanto riguarda quella di Romedio, in particolare il figlio Giovanni (il mio bisnonno) lavorò come panettiere e coltivò per tutta la vita l’hobby della fotografia, diventando il primo fotografo del paese e probabilmente della val di Sole.  Sposò Violante (Viola) Pangrazzi (della seconda famiglia in cui si parla in Reset) ed ebbero tre figli, Raffaella (mia nonna), Romedio e Ilda. Pietro Pedergnana (terza famiglia) ebbe quattro figli, Dorotea, Giovanni (mio nonno), Quirina e Angelina. Matilde, della famiglia Pangrazzi, non si risposò mai e non ebbe altri figli, morì a Mezzana novantenne.